{"id":10951,"date":"2026-08-20T17:10:23","date_gmt":"2026-08-20T15:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/?p=10951"},"modified":"2026-08-28T17:44:31","modified_gmt":"2026-08-28T15:44:31","slug":"lucera-la-citta-pugliese-con-un-anfiteatro-piu-antico-del-colosseo-e-quasi-nessuno-lo-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/lucera-la-citta-pugliese-con-un-anfiteatro-piu-antico-del-colosseo-e-quasi-nessuno-lo-sa\/","title":{"rendered":"Lucera: la citt\u00e0 pugliese con un anfiteatro pi\u00f9 antico del Colosseo (e quasi nessuno lo sa)"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta, o almeno una delle risposte, sta in Puglia, a mezz&#8217;ora dal Gargano, in una citt\u00e0 che i tour organizzati saltano quasi sempre. Si chiama <strong>Lucera<\/strong>. E il suo <strong>anfiteatro augusteo<\/strong> fu costruito quando l&#8217;Anfiteatro Flavio di Roma \u2014 quello che chiamiamo Colosseo \u2014 non era ancora nemmeno un progetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci passi accanto e non trovi la folla. Non c&#8217;\u00e8 la fila, non ci sono i venditori di souvenir, non c&#8217;\u00e8 nessuno travestito da gladiatore che ti chiede due euro per una foto. C&#8217;\u00e8 solo un&#8217;ellisse di pietra enorme, silenziosa, in mezzo alla campagna. E la strana sensazione di aver trovato qualcosa che tutti gli altri si sono persi.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una citt\u00e0 su tre colli, sopra il grano<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lucera<\/strong> sta appollaiata su tre colline \u2014 Monte Albano, Belvedere e Sacro \u2014 che dominano dall&#8217;alto il <strong>Tavoliere delle Puglie<\/strong>. Attorno, a perdita d&#8217;occhio, campi di grano, uliveti e vigne: la grande pianura dorata che d&#8217;estate sembra un mare fermo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci arrivi salendo dalla piana, e la citt\u00e0 ti accoglie con le sue strade strette e acciottolate, i palazzi nobiliari col portone chiuso, le chiese, il rumore ovattato di un centro storico dove la vita scorre a un ritmo suo. Non \u00e8 una citt\u00e0 da mordi e fuggi. \u00c8 una citt\u00e0 da attraversare a piedi, con calma, lasciando che la storia ti venga incontro un angolo alla volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 di storia, qui, ce n&#8217;\u00e8 tanta e stratificata. Romana, sveva, angioina, araba: Lucera \u00e8 stata tutte queste cose insieme, e ognuna ha lasciato il segno. La chiamavano <strong>la chiave di Puglia<\/strong>, e non era un modo di dire.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anfiteatro che venne prima del Colosseo<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo dai numeri, perch\u00e9 sono quelli che lasciano a bocca aperta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>Anfiteatro augusteo di Lucera<\/strong> fu costruito tra il 27 avanti Cristo e il 14 dopo Cristo, cio\u00e8 in piena <strong>et\u00e0 di Augusto<\/strong>. Il Colosseo, tanto per intenderci, venne inaugurato attorno all&#8217;80 dopo Cristo. Fai il conto: <strong>l&#8217;anfiteatro di Lucera \u00e8 pi\u00f9 vecchio di quello di Roma di quasi un secolo<\/strong>. \u00c8 tra i pi\u00f9 antichi di tutta l&#8217;Italia meridionale, ed \u00e8 il pi\u00f9 importante monumento romano dell&#8217;intera Puglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le dimensioni non sono da poco: un&#8217;ellisse molto schiacciata di circa centotrenta metri per novantacinque, capace di contenere tra i <strong>sedicimila e i diciottomila spettatori<\/strong>. In un&#8217;epoca in cui l&#8217;intera citt\u00e0 non arrivava a quei numeri, significa che qui accorreva gente da tutto il territorio per assistere ai giochi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 anche una bella storia dietro la sua costruzione. Non fu l&#8217;imperatore a volerlo, ma un <strong>magistrato locale<\/strong>, un notabile lucerino, che lo don\u00f2 alla citt\u00e0 di tasca propria. Era una pratica diffusa nel mondo romano, si chiamava <strong>evergetismo<\/strong>: i ricchi finanziavano opere pubbliche per il prestigio e per mostrare la propria fedelt\u00e0 al potere. Grazie a lui, oggi Lucera ha un anfiteatro che Roma pu\u00f2 solo invidiare per anzianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una nota pratica: l&#8217;accesso al monumento non \u00e8 sempre garantito e in certi periodi \u00e8 stato chiuso per lavori. Prima di andarci, conviene verificare che sia aperto e controllare orari e biglietto, spesso cumulativo con il museo e la fortezza.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Federico II e la Lucera dei Saraceni<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la storia pi\u00f9 incredibile di Lucera non \u00e8 romana. \u00c8 medievale, e riguarda uno dei personaggi pi\u00f9 affascinanti del Medioevo europeo: <strong>Federico II di Svevia<\/strong>, lo <em>stupor mundi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Duecento, per gestire le rivolte dei musulmani di Sicilia, Federico fece una scelta clamorosa: li deport\u00f2 in massa proprio qui, a Lucera. Nacque cos\u00ec una cosa unica in tutta la cristianit\u00e0 europea del tempo: una <strong>colonia musulmana<\/strong> nel cuore della Puglia, con le sue moschee, i suoi muezzin, i suoi artigiani e i suoi soldati. Per decenni, in questa citt\u00e0 si sent\u00ec il richiamo alla preghiera islamica risuonare sopra il Tavoliere. La chiamavano <strong>Lucera dei Saraceni<\/strong>, e Federico ci teneva particolarmente: qui aveva il suo palazzo, i suoi arceri, persino parte del suo serraglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin\u00ec male, come spesso accade. Con l&#8217;arrivo degli <strong>Angioini<\/strong>, i francesi che sconfissero gli Svevi, la colonia fu prima assediata e poi, nel 1300, sciolta per ordine di Carlo II. I musulmani vennero dispersi, uccisi o venduti. E sulle rovine della loro moschea principale i nuovi signori costruirono una cattedrale, come a voler cancellare quel capitolo con la pietra.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La fortezza e la cattedrale sopra la moschea<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di quel passato restano due monumenti straordinari, che da soli valgono il viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Fortezza svevo-angioina<\/strong> \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi cinte fortificate del Sud Italia: mura possenti, torri, un perimetro imponente che abbraccia la sommit\u00e0 di uno dei colli. Carlo I d&#8217;Angi\u00f2 la fece costruire sulle fondamenta del palazzo di Federico, e la popol\u00f2 di coloni cristiani arrivati dalla Provenza \u2014 gli stessi flussi di gente d&#8217;oltralpe che, poco pi\u00f9 a sud, avrebbero dato vita ai <a href=\"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/faeto-e-celle-di-san-vito-i-borghi-del-gargano-dove-si-parla-francoprovenzale\/\">borghi francoprovenzali di Faeto e Celle<\/a>. Cammini lungo le mura al tramonto, con il vento del Tavoliere che soffia, e la vista si apre su tutta la pianura fino alle ombre dei Monti Dauni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Cattedrale di Santa Maria Assunta<\/strong>, invece, \u00e8 uno dei pi\u00f9 begli esempi di <strong>gotico angioino del Meridione<\/strong>. Costruita all&#8217;inizio del Trecento da Carlo II proprio sulle rovine della moschea, ha una facciata asimmetrica con due campanili diversi \u2014 uno quadrato, uno ottagonale \u2014 e un interno solenne che ti fa alzare lo sguardo. Sapere cosa c&#8217;era prima, sotto quelle fondamenta, rende la visita molto pi\u00f9 densa.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa vedere e cosa mangiare a Lucera <\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre ai tre grandi monumenti, Lucera si gode passeggiando. Il <strong>centro storico<\/strong> con i suoi vicoli, il <strong>Museo Civico<\/strong> che raccoglie i reperti romani \u2014 mosaici, sculture, statuette di gladiatori ritrovate nelle necropoli \u2014 e le tante chiese e i palazzi settecenteschi che raccontano una citt\u00e0 che \u00e8 stata ricca e colta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tavola siamo in pieno <strong>Tavoliere<\/strong>, terra di grano e di cose semplici fatte bene. Le <strong>orecchiette<\/strong> e le paste fresche condite con sughi di carne, i <strong>troccoli<\/strong>, il pane di grano duro, l&#8217;olio nuovo dalle campagne intorno. E poi il vino: siamo a due passi dalle terre del <strong>Nero di Troia<\/strong> e delle denominazioni della Capitanata, quindi chiedi un rosso del posto e lasciati consigliare. Una trattoria del centro, un tagliere, un bicchiere, e la giornata si chiude come si deve.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Sud che nessuno ti aveva raccontato<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la cosa bella di Lucera: \u00e8 un posto che ti fa sentire un po&#8217; esploratore. Non perch\u00e9 sia difficile da raggiungere \u2014 non lo \u00e8 affatto \u2014 ma perch\u00e9 ha una densit\u00e0 di storia che di solito associ a citt\u00e0 molto pi\u00f9 celebri, e non ha ancora imparato a farsi pagare per questo. L&#8217;anfiteatro pi\u00f9 antico del Colosseo, una colonia islamica medievale, una cattedrale gotica sopra una moschea, una fortezza francese sopra un palazzo svevo. Tutto in una citt\u00e0 che quasi nessuno mette in programma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A pochi minuti dal nostro resort<\/strong>, oltre il mare e la scogliera, comincia un entroterra che pochi visitatori del Gargano si prendono la briga di esplorare. Lucera \u00e8 l\u00ec, sui suoi tre colli sopra il grano, che aspetta. Una gita di mezza giornata, o di una giornata intera se la unisci ai borghi dei Monti Dauni, e torni la sera con la testa piena di storie e la sensazione di aver visto un pezzo di Puglia che resta fuori da tutte le cartoline.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi ti tuffi di nuovo nel blu. Ma quel richiamo alla preghiera che risuonava sul Tavoliere otto secoli fa, in qualche modo, te lo porti a casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prova a fare una domanda in giro. Qual \u00e8 l&#8217;anfiteatro romano pi\u00f9 famoso d&#8217;Italia? Tutti rispondono lo stesso: il Colosseo. Qual \u00e8 il pi\u00f9 antico? Qui cala il silenzio.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":10952,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-10951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-info-utili"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10951"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10955,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10951\/revisions\/10955"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}