{"id":8195,"date":"2023-04-06T15:19:23","date_gmt":"2023-04-06T13:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/?p=8195"},"modified":"2025-06-12T11:16:45","modified_gmt":"2025-06-12T09:16:45","slug":"i-segreti-di-vieste-la-chianca-amara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/i-segreti-di-vieste-la-chianca-amara\/","title":{"rendered":"I segreti di Vieste: la &#8220;Chianca Amara&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui, infatti, anche le pietre sembrano avere qualcosa da raccontare ai visitatori. Tutto il <strong><a href=\"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/la-mappa-del-gargano\/\" data-type=\"post\" data-id=\"7599\">Gargano<\/a><\/strong>, con la sua continua alternanza tra <strong>spiagge e coste rocciose<\/strong>, ha sempre ispirato poeti e cantori, attratti dalla bellezza di luoghi ricchi di storia, fascino e cultura: la baia di Pugnochiuso, nota per le acque spettacolari ed una vista mozzafiato, ne costituisce un perfetto esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A <strong><a href=\"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/vieste-o-pugnochiuso-quale-scegliere\/\" data-type=\"post\" data-id=\"10046\">Vieste<\/a><\/strong>, inoltre, anche un altro masso \u00e8 tappa fissa di ogni giro turistico: si tratta della cosiddetta <strong>&#8216;Chianca amara&#8217;<\/strong>, alla quale \u00e8 legata una vicenda storica nient&#8217;affatto romantica, ma, come suggerisce il nome stesso, triste e dolorosa, ed in grado di commuovere ed emozionare anche a mezzo millennio di distanza dagli avvenimenti per cui essa \u00e8 nota.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una storia da raccontare: la &#8216;Chianca Amara&#8217; di Vieste<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per conoscere la vicenda della &#8216;Chianca Amara&#8217;, dunque, \u00e8 necessario fare un lungo passo indietro nel tempo, risalendo al 1554, quando una flotta di galee ottomane, guidate dal corsaro Dragut, invase la citt\u00e0 per saccheggiarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quei decenni, in effetti, <strong>l&#8217;impero turco<\/strong> era in grande espansione, ed i suoi corsari puntavano con decisione alle promettenti coste pugliesi, sebbene queste fossero spesso difese da castelli e torri di avvistamento. Quando gli assalti andavano a buon fine, gli ottomani non mancavano di infierire con brutalit\u00e0 sulla popolazione civile: numerosi sono infatti i resoconti storici di veri e propri <strong>massacri<\/strong>, il pi\u00f9 famoso dei quali si consum\u00f2 in Salento, nel porto di Otranto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Vieste, tuttavia, dovette pagare ai nemici il suo tributo di sangue: il luogo scelto dal corsaro Dragut per l&#8217;esecuzione di donne, vecchi e bambini, in quella drammatica estate del 1554, fu una pietra larga e sopraelevata, utilizzata come patibolo improvvisato. Qui furono <strong>decapitati<\/strong> tutti i viestani pi\u00f9 deboli e inermi; gli uomini in et\u00e0 da lavoro, invece, furono portati via per essere successivamente venduti come schiavi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A loro, come ai pochi superstiti, rimasero soltanto <strong>lacrime amare<\/strong> da versare su quella pietra: da qui il nome di &#8216;Chianca&#8217; (appunto pietra, nel dialetto locale) amara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi sul luogo, quasi mimetizzato tra i tortuosi vicoli del centro cittadino, sorge una targa commemorativa, che rievoca il coraggioso <strong>sacrificio<\/strong> delle centinaia di persone che, pur avendo tentato un&#8217;estrema resistenza nei confronti dell&#8217;assalto nemico, furono costrette a subire la pi\u00f9 atroce e ingiusta delle morti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un mare di bellezza<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della &#8216;Chianca Amara&#8217; \u00e8 una storia di dolore, lacrime e sale. Inevitabile, allora, che il pensiero corra subito al mare, all&#8217;acqua che circonda e avvolge l&#8217;intero abitato di Vieste. Quella distesa salata, un tempo, era da un lato un imprescindibile mezzo di sostentamento per i cittadini, grazie alla <strong>pesca<\/strong>, dall&#8217;altro per\u00f2 anche fonte di potenziali pericoli, proprio a causa delle incursioni di nemici esterni. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, invece, il mare \u00e8 la principale risorsa della cittadina garganica: nei mesi estivi, infatti, la citt\u00e0 si popola di migliaia di turisti, che corrono ad ammirarne le bellezze e a godersi uno dei tratti costieri pi\u00f9 belli d&#8217;Italia. Per tale ragione, nella zona sono sorte numerosissime strutture per l&#8217;accoglienza dei turisti, come il <a href=\"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/\"><strong>Pugnochiuso Resort<\/strong>, <\/a>che si distingue come una delle migliori attivit\u00e0 ricettive della zona, e si fa notare soprattutto per la qualit\u00e0 dei servizi e la straordinaria posizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se amate il <strong>mare e la natura<\/strong>, ed al contempo desiderate conoscere storie intense e drammatiche come quella della &#8216;Chianca Amara&#8217;, Vieste e Pugnochiuso sono il posto giusto per le vostre vacanze!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vieste, tra le pi\u00f9 rinomate localit\u00e0 balneari del Gargano e dell&#8217;intera Puglia, si segnala non solo per le spiagge ben attrezzate, il mare cristallino e la ricca proposta di intrattenimento, ma anche per i miti, le storie e le leggende fioriti attorno ad alcuni luoghi della citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":8196,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-8195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-info-utili"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8195"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10159,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8195\/revisions\/10159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pugnochiuso.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}