Nel Gargano, l’inverno arriva piano, portando con sé un’aria limpida che profuma di legna e bucce d’arancia. Le giornate si accorciano, ma le cucine si riempiono di luce: quella dei fornelli accesi, del miele che cola lentamente nei tegami, dello zucchero che si scioglie tra mani esperte.

Il Natale, da queste parti, è un viaggio nei sensi. Ogni casa diventa un laboratorio di aromi: mandorle tostate, agrumi appena raccolti, vino cotto e cannella che si mescolano nell’aria

I dolci della tradizione garganica

Tra i profumi che raccontano il Natale nel Gargano, ci sono quelli dei cartellate e dei calzoncelli, dolci che si tramandano da secoli. Le prime sono roselline di pasta sottile fritte e immerse nel miele o nel vincotto di fichi; i secondi racchiudono un cuore di castagne o di ceci dolci aromatizzati con scorza d’arancia.
Ogni famiglia ha la sua ricetta, custodita con gelosia e preparata tutti insieme, spesso la sera della Vigilia. Le mani impastano, i bambini osservano, qualcuno assaggia di nascosto il ripieno ancora caldo.

Agrumi, miele e mandorle: l’anima del Gargano in cucina

Il miele è l’oro dolce del Gargano. Viene raccolto nei mesi estivi ma torna protagonista durante le feste. Quello di agrumi, prodotto tra Rodi e Vico del Gargano, ha un profumo floreale e un retrogusto leggermente amarognolo, perfetto per guarnire i dolci o per accompagnare i formaggi stagionati.
Gli agrumi del Gargano, tutelati dal marchio IGP, sono un’altra meraviglia della stagione: le arance bionde e i limoni femminiello colorano le tavole e profumano i dessert. Con la loro scorza si preparano canditi, liquori e infusi, o si aromatizza l’impasto dei dolci natalizi, regalando freschezza e armonia ai sapori.

Le mandorle completano il quadro. Tostate e tritate, entrano in quasi tutte le ricette di Natale: croccanti, torroni, biscotti e mostaccioli. La loro dolcezza, insieme al miele e agli agrumi, è l’essenza stessa della cucina natalizia pugliese.

Esperienze e mercatini tra profumi e sapori

Durante le settimane che precedono Natale, i borghi del Gargano si riempiono di mercatini e feste di paese. A Monte Sant’Angelo, le vie si accendono di luci e bancarelle che offrono prodotti tipici: miele locale, marmellate di agrumi, dolci fatti a mano.
A San Marco in Lamis, le famiglie aprono i forni di casa per preparare biscotti e calzoncelli da condividere con amici e vicini. Mentre nelle piazze si diffonde il profumo di pettole fritte, da gustare ancora calde, spolverate di zucchero o immerse nel miele.

Chi sceglie di trascorrere le feste nel Gargano scopre una terra che celebra la semplicità, dove ogni sapore è un ricordo e ogni aroma racconta una storia di famiglia.

A pochi minuti dal nostro resort, puoi vivere questa magia natalizia tra profumi di miele, scorze d’arancia e tradizioni che riscaldano il cuore come un camino acceso.

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