Il Castello Svevo di Vieste con il suo fascino e la sua storia è un motivo in più per scegliere la cittadina pugliese per le proprie vacanze alla scoperta di spiagge mozzafiato e monumenti di indubbio valore.
Il Castello Svevo a Vieste si trova nella parte più periferica del centro storico in una zona scelta, all’epoca della costruzione, appositamente per dominare tutta la costa.
In particolare si affaccia sulla spiaggia della Scialara conosciuta anche come spiaggia del Castello. È una location da sogno che permette al visitatore di apprezzare la storia e l’architettura che hanno caratterizzato nei secoli questo territorio.
Attualmente è possibile visitare il Castello Svevo di Vieste soltanto durante alcuni eventi che però vengono organizzati con una certa frequenza durante l’anno. Per godere al meglio di questo genere di proposta che permette di abbinare storia, cultura ma anche bellissime spiagge baciate dal sole ed esclusive escursioni nel Parco Nazionale del Gargano, è consigliabile pernottare nelle vicinanze e in particolare presso il Pugnochiuso Resort.
Storia e caratteristiche del Castello Svevo
Si tratta di una struttura turistica che si trova proprio sul promontorio del Gargano a circa 20 km da Vieste. Da qui si possono raggiungere le principali spiagge di Vieste e godere di due baie contigue caratterizzate da un mare da sogno.
Il Castello Svevo a Vieste è un edificio militare che all’epoca venne realizzato su una piccola collinetta che permetteva di tenere sotto controllo tutto quello che accadeva nelle vicinanze e soprattutto accorgersi per tempo dell’arrivo di minacce dal mare.
La sua realizzazione è stata avviata nell’undicesimo secolo per decisione del conte Roberto Drengot nell’ambito di un’opera di fortificazione della città di Vieste che era particolarmente esposta ai pericoli che arrivavano dal mare. Venne quindi realizzata un’imponente muraglia e all’interno un castello con forma quadrata e torri cilindriche.
Il Castello Svevo, un capolavoro di architettura
Il castello venne particolarmente danneggiato durante gli scontri che videro la cittadina pugliese contrapposta ai veneziani nell’ambito di una dura lotta tra Federico II e il papato consumatasi soprattutto nell’anno 1240.
Dopo questi attacchi, venne ricostruito ulteriormente e soprattutto dotato di artiglieria e munizioni con tanto di torri di avvistamento.
Questo è anche l’aspetto che attualmente si può apprezzare del Castello che dispone peraltro di tre bastioni che si snodano su una pianta triangolare a punta di lancia.
In epoca più recente, in particolare nel maggio del 1915 il castello venne danneggiato da alcuni colpi di cannone esplosi dal cacciatorpediniere austriaco durante la prima guerra mondiale. Oggi fortunatamente però il suo aspetto è ottimale grazie ad alcuni interventi di restauro che consentono al visitatore di fare un vero e proprio tuffo nel Medioevo.



