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La Grotta di San Michele Arcangelo: un luogo di culto visitato da pellegrini da tutto il mondo

Luogo di silenzio, meditazione e meraviglia, la grotta rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire il volto più autentico e spirituale del Gargano. Vieni a conoscerla!
La Grotta di San Michele Arcangelo è uno dei luoghi di culto più antichi e affascinanti d’Europa, dall’immenso valore storico e spirituale. Da oltre mille anni, pellegrini provenienti da ogni parte del mondo si recano qui per rendere omaggio a San Michele, arcangelo guerriero e simbolo della lotta tra il bene e il male, venerato dai fedeli cristiani, ebrei e musulmani e riconosciuto come difensore della fede e guida celeste.Luogo di silenzio, meditazione e meraviglia, la grotta rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire il volto più autentico e spirituale del Gargano, in un contesto dove storia, leggenda, fede e natura si fondono alla perfezione.
Dove si trova la Grotta di San Michele Arcangelo
La Grotta di San Michele Arcangelo si trova all’interno dell’omonimo santuario, a Monte Sant’Angelo, cittadina suggestiva del promontorio del Gargano, a circa 800 metri sul livello del mare. Dai punti più panoramici della città si apre una vista mozzafiato, che spazia tra i boschi vicini e arriva fino al mare Adriatico.
Grazie alla sua posizione, Monte Sant’Angelo è facilmente raggiungibile da tutte le principali destinazioni turistiche del Gargano. La cittadina dista infatti solo 50 km da Vieste e 30 km da Pugnochiuso.
Il borgo è facilmente raggiungibile in auto, ma anche con tour guidati e navette che partono nei mesi estivi dai principali centri turistici dell’area. È consigliabile dedicare alla visita almeno mezza giornata, per avere il tempo di esplorare il santuario, il centro storico e magari gustare qualche specialità locale.Il santuario è meta di pellegrinaggio internazionale da secoli e il culto micaelico ha reso Monte Sant’Angelo celebre in tutto il mondo, tanto che viene considerato uno dei siti più importanti della cristianità e il più antico d’Europa dedicato all’Arcangelo.
Storia della grotta e come visitarla
La Grotta di San Michele Arcangelo si trova all’interno di un complesso architettonico straordinario, costruito attorno alla cavità naturale dove, secondo la leggenda, apparve per la prima volta l’Arcangelo Michele alla fine del V secolo. Le apparizioni furono quattro: tre tra il 490 e il 493, e una quarta nel 1656, durante una terribile epidemia di peste che colpì duramente il Regno di Napoli.
Il santuario si sviluppa su due livelli: il primo presenta un portale romanico, il campanile risalente al XIII secolo e una scala angioina che conduce nel cuore della grotta. Scendendo i gradini scavati nella roccia è possibile ammirare le testimonianze del passaggio degli antichi pellegrini, che hanno lasciato tracce indelebili sulle pareti, incidendo iscrizioni e preghiere. Al termine della scalinata si giunge alla basilica ipogea che cattura l’attenzione dei visitatori per la sua atmosfera silenziosa, mistica e ricca di fascino. L’altare principale è collocato proprio nel punto della prima apparizione e ancora oggi è il fulcro della devozione popolare.
Dal 2011, il santuario è iscritto nella lista dei patrimoni UNESCO, come parte del sito “Longobardi in Italia. I luoghi del potere”. Dal momento che Monte Sant’Angelo si trova lungo il tratto meridionale della Via Francigena, il cammino che attraversa l’Europa portando i pellegrini fino alla Terra Santa, è una tappa fondamentale per chi percorre a piedi uno dei più noti itinerari spirituali del continente.
Il santuario è aperto tutto l’anno, con orari che variano a seconda della stagione, ma generalmente dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio. L’ingresso è gratuito, ma per gruppi numerosi o visite guidate è possibile prenotare con anticipo.
Ogni 29 settembre, in occasione della festa di San Michele, gruppi di fedeli partono da Vieste e da altri centri del Gargano per una lunga marcia a piedi attraverso la Foresta Umbra. Questo pellegrinaggio contemporaneo rinnova ogni anno un’antica tradizione di fede popolare, che si tramanda di generazione in generazione.
Cosa vedere nei dintorni del santuario
La visita alla Grotta di San Michele Arcangelo è l’occasione giusta per andare alla scoperta di Monte Sant’Angelo, un borgo affascinante e dall’atmosfera senza tempo. Da non perdere una passeggiata nel rione Junno, il quartiere più antico della città e caratterizzato da basse case bianche a schiera, dalla struttura rettangolare.
Passeggiando tra le stradine del borgo è possibile ammirare anche le creazioni delle numerose botteghe artigiane del luogo, le testimonianze della devozione all’Arcangelo Michele e della storia millenaria del Gargano. Non bisogna poi dimenticare che Monte Sant’Angelo si trova all’interno del Parco Nazionale del Gargano, un’area protetta che custodisce tesori naturalistici unici. Tra questi, merita sicuramente una visita la Foresta Umbra, altra area riconosciuta dall’UNESCO per la sua biodiversità. A breve distanza si raggiunge anche il Bosco Quarto, uno dei boschi planiziali più estesi del sud Italia.


